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Nome Commerciale:

Benerva

Principio Attivo:

Tiamina cloridrato (Vitamina B1) 100mg

Formula Chimica:

C12H17N4OS

Forma Farmaceutica:

Soluzione iniettabile per uso intramuscolare

Classificazione IPCS:

  • Antidoto con priorità 2 (CAV), disponibile entro 2 ore [nell’intossicazione da alcool etilico, glicole etilenico, ifosfamide]

Indicazioni Terapeutiche:

Profilassi e terapia della carenza di Vitamina B1 da aumentata richiesta o ridotto assorbimento, polineuriti carenziali etiliche, miocardiopatie degli etilisti, a dosi elevate terapia coadiuvante delle nevriti e polinevriti non carenziali.

Intossicazione da alcool etilico, glicole etilenico, ifosfamide* - trattamento addizionale in pazienti con intossicazione da glicole etilenico per facilitare la detossificazione**

*Indicazioni non presenti in scheda tecnica, presenti sulla Guida 2018 CAV Pavia

**Indicazioni non presenti in scheda tecnica, presenti su Olson “Intossicazioni acute”

Farmacocinetica:

Assorbimento

La vitamina B1 è rapidamente assorbita nell’uomo, in gran parte nel tratto prossimale dell’intestino tenue. L’assorbimento a livello intestinale avviene per trasporto attivo sodio–dipendente a basse concentrazioni fisiologiche (<2 mcM) e per diffusione passiva a concentrazioni più elevate.

L’assorbimento è elevato, ma l’assorbimento intestinale nell’uomo è limitato.

Il fabbisogno di vitamina B1 è direttamente correlato all’apporto di carboidrati e corrisponde a 0,5 mg per 1000 calorie. Nelle diete ad alto contenuto calorico, ed in particolare glucidico, il fabbisogno di

tiamina è aumentato.

Distribuzione

La quantità media totale di vitamina B1 presente nell’adulto è pari a circa 30 mg. In generale il cuore ha il contenuto più alto (0,28–0,79 mg per 100 g), seguito dal rene (0,24–0,58), dal fegato (0,20–0,76) e dal cervello (0,14–0,44). Nel midollo spinale e nel cervello il livello di vitamina B1 è circa il doppio di quello dei nervi periferici. La concentrazione di vitamina B1 nel sangue intero varia da 5 a 12 mcg per 100 ml, il 90% del quale si trova nei globuli rossi e nei leucociti. I leucociti hanno una concentrazione 10 volte più alta dei globuli rossi.

La vitamina B1 ha un turnover relativamente elevato nell’organismo e non è immagazzinata in grandi quantità nei tessuti. Per questo motivo ne è necessario un apporto continuo. Periodi di temporelativamente limitati di assunzione inadeguata possono provocare segni prima biochimici e poi clinici di carenza. Quando l’apporto è di circa 60 mcg per 100 g di peso corporeo (o 42 mg per 70 Kg) e la quantità totale di vitamina B1 nell’organismo raggiunge i 2 mcg/g (o 140 mg per 70 Kg), si raggiunge un plateau nella maggior parte dei tessuti.

Anche il trasporto di vitamina B1 attraverso la barriera emato–encefalica avviene attraverso due differenti meccanismi. Il meccanismo saturabile a livello della barriera emato–encefalica, tuttavia, differisce dal meccanismo energia–dipendente descritto nell’intestino e dal sistema di trasporto attivo descritto nelle cellule della corteccia cerebrale, che possono essere dipendenti dalle fosfatasi legate alla membrana.

La distribuzione immunoistochimica della tiamina pirofosfato suggerisce un suo ruolo nella conduzione nervosa.

Metabolismo

La tiamina orale (o parenterale) è rapidamente convertita ad esteri difosfato, ed in minor misura trifosfato, nei tessuti.

La vitamina B1 in eccesso rispetto al fabbisogno tissutale ed alla capacità di legame e di deposito è rapidamente escreta nelle urine. È stato dimostrato nel ratto che un apporto parenterale di tiamina

di 10 mcg per 100 mg di peso corporeo (o 7 mg per 70 kg) è adeguato alla crescita, ma dà luogo a livelli tissutali inferiori alla norma.

La stimolazione dei nervi provoca il rilascio di tiamina o del monofosfato, con contemporanea diminuzione dei tri– e difosfati.

Escrezione

La vitamina B1 è escreta nelle urine. Nell’uomo c’è un lieve incremento nell’escrezione urinaria di vitamina B1 quando vengono somministrate dosi orali maggiori di 2,5 mg. L’emivita della vitamina B1

nell’organismo è di 10–20 giorni. In aggiunta alla vitamina B1 libera e ad una piccola quantità di tiamina difosfato, tiocromo e tiamina disulfide, nelle urine del ratto e umane sono stati individuati 20 o

più metaboliti della vitamina B1, ma solo sei di questi sono stati identificati. L’escrezione relativa di metaboliti rispetto alla vitamina B1 aumenta con la diminuzione dell’apporto di vitamina B1.

Meccanismo d'Azione:

La tiamina è una vitamina idrosolubile che agisce come cofattore essenziale in varie fasi del metabolismo dei carboidrati. Agisce come cofattore anche nel metabolismo dell’acido gliossilico (prodotto nell’intossicazione da glicole etilenico).

Preparazione e Diluizione:

Secondo prescrizione medica, attraverso iniezione in un muscolo (via intramuscolare). La frequenza e la durata del trattamento verranno stabilite dal medico. La somministrazione per via parenterale è riservata ai casi con alterato assorbimento intestinale, comepure nel trattamento iniziale di carenze acute, accompagnate da polinevriti, disturbi psichici e cardiaci,in particolare nell’alcolismo cronico.

Posologia:

100mg negli adulti

50mg nei bambini

Lentamente, im. Ripetibile ogni 8 ore a dosi di 5-100mg. In rari casi, in pazienti con sindrome acuta di Wernicke-Korsakoff sono state somministrate dosi elevate come 1g in 12 ore.

Precauzioni:

I preparati a base di vitamina B1 o derivati, specie per via parenterale, possono provocare disturbi in soggetti che hanno avuto fenomeni di sensibilizzazione o manifestazioni morbose da allergopatie.

Il rischio di reazioni di ipersensibilità risulta aumentato con la somministrazione ripetuta per via intramuscolare. La somministrazione per via orale è pertanto preferibile, laddove possibile.

Il tiosemicarbazone e il 5–fluorouracile inibiscono l’attività della tiamina.

Gravidanza ed Allattamento:

Questo prodotto non è indicato per l’uso durante la gravidanza o l’allattamento.

Controindicazioni:

Ipersensibilità nota o sospetta al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Effetti Collaterali:

Gli effetti indesiderati sotto riportati derivano da segnalazioni spontanee e non è pertanto possibile classificarli per categorie di frequenza.

- Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

- Dolore nella sede di iniezione

- Disturbi del sistema immunitario

- Sono stati riportati, solitamente dopo iniezione endovenosa, intramuscolare o sottocutanea, reazioni allergiche e anafilattiche con sintomi quali prurito, orticaria, angioedema, dolore addominale,

difficoltà respiratorie, tachicardia, palpitazioni e shock. Queste reazioni sono spesso precedute da starnuti o prurito transitorio.

Conservazione:

Conservare a temperatura inferiore a 25° C.

Giacenze

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AUSL REGGIO EMILIA

Formulazione Posizione Qtà Scadenza Note Aggiornamento
Fiale 100mg/1ml Ps dei 5 ospedali ASL 10 09/10/2019

Farmacisti

Annamaria Panciroli
Dipartimento Farmaceutico UFD Scandiano
8.30 - 15.30 e 8.30 - 12.30 il sabato
annamaria.panciroli@ausl.re.it
0522 850207
0522850255

Medici

Ivana Lattuada
U.O. Medicina e Chirurgia di accettazione e d'urgenza
lattuada.ivana@asmn.re.it
0522.296707

AUSL ROMAGNA

OSPEDALE "MAURIZIO BUFALINI" CESENA

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Fiale 100mg/1ml Medicina d'Urgenza H Bufalini 6 17/09/2019

Farmacisti

Sandro Romio
Direzione Assstenza Farmaceutica
8.00 - 14.20 dal lunedì al venerdì
sandro.romio@auslromagna.it
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Medici

Elena Ciuffoli
elena.ciuffoli@auslromagna.it
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AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA DI FERRARA

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Fiale 100mg/1ml farmacia 12 31/03/2023 Benerva 02/12/2019

Farmacisti

Angela Ricci Frabattista
Dipartimento di Biotecnologie Trasfusionale e di Laboratorio
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